A questo vino marchigiano è stata riconosciuta ed approvata la denominazione DOC nel 1975, che ne garantisce la qualità.

Il vino Colli Maceratesi, può essere sia bianco che rosso. Ma la varietà del Colli Maceratesi Bianco è quello più diffuso.

La produzione delle viti trova il suo ambiente ideale nelle colline del territorio della provincia di Macerata e della provincia di Ancona. Oltre al territorio, contribuiscono al successo produttivo anche il microclima temperato e la buona esposizione ai raggi solari dei vigneti coltivati in queste zone. Per la produzione del bianco vengono utilizzate uve bianche coltivate nel vitigno Maceratino, minimo 70% anche per le tipologie Spumante e Passito. Il vitigno Maceratino è uno dei più antichi delle Marche. La zona interessata, è, come dicevamo, il territorio delle colline nella provincia di Macerata e il comune di Loreto, in provincia di Ancona, ad un’altitudine al di sotto dei 450 metri, escluso il fondo valle e la pianura. Il vitigno Maceratino o Ribona deriva dal vitigno Greco, importato dalla Magna Grecia nel 387 a.C. quando i greci di Siracusa fuggirono dal tiranno Dionisio insediandosi lungo la costa dell’anconetano e del maceratese.

Il Colli Maceratesi Rosso, anche nelle tipologie Novello e Riserva, viene prodotto con almeno il 50% di Sangiovese.

Il vino Colli Maceratesi Bianco è un vino da bere giovane, entro il primo anno di vita. Di solito dopo il primo anno, tende a perdere le sue caratteristiche di gusto, profumo e freschezza. Il suo colore è giallo paglierino con riflessi verdolini. Dal gusto secco con profumi fruttati, nelle zone dove è particolarmente esposto al sole, rilascia un sentore di agrumi.

Il Colli Maceratesi Rosso è di gusto gradevole, asciutto e anche questo va consumato entro il primo di vita. La tipologia Riserva, invece, può durare 2-3 anni. Il suo colore è rosso rubino intenso. Il gusto è asciutto e gradevole con tenui sfumature di frutti rossi.

Colli Maceratesi. Consigli per degustarlo al meglio

La temperatura consigliata per servirlo è di 8-10 gradi per il bianco e di 15-16 gradi per il rosso. Servitelo in un calice sottile da degustazione.

Il Colli Maceratesi Bianco si consiglia in abbinamento con piatti a base di pesce, molluschi, crostacei, vegetali e alimenti delicati. Ma anche con carni bianche di animali a bassa corte, per piatti con cotture leggere.

Il Colli Maceratese Rosso può accompagnare svariate pietanze quali i salumi, la pizza col formaggio, i Vincisgrassi e piatti a base di carni bianche come il coniglio in porchetta o il pollo in casseruola.

By |2014-02-05T16:21:34+00:00Febbraio 5th, 2014|Promozioni|
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