Portonovo, la baia del parco regionale del Conero. 

Portonovo sorge nel comune di Ancona e fa parte del parco regionale del Conero. È un importante centro turistico, balneare e artistico. Da un lato si affaccia sul mare formando una baia, invece, dal lato a sud è dominata dal Monte Conero con le sue rupi. La peculiarità di Portonovo è che non ha abitanti. Le case che si incontrano in questa piccola località sono case di villeggiatura che si riempiono solo nel periodo estivo. Nelle zone vicine a Portonovo ci sono moltissime strutture alberghiere, ristoranti e bar a ridosso sul mare.

Portonovo, un passato ricco di storia. 

A testimoniare la ricchezza del passato di Portonovo, ci sono la Chiesa medievale di Santa Maria di Portonovo, il Fortino Napoleonico e la settecentesca Torre di Guardia. Tutti e tre gli edifici sono immersi nella vegetazione. La Chiesa di Santa Maria di Portonovo è considerata una piccola opera d’arte romanica. È circondata dalla vegetazione tipica della macchia mediterranea ed è stata costruita dai monaci benedettini nel 1034. Il Fortino Napoleonico venne costruito nel 1810 per impedire che le navi inglesi approdassero sulle coste della riviera marchigiana per fare rifornimento di acqua potabile dalla Fonte di Portonovo. L’edificio è in disuso dal 1860, infatti, dopo la battaglia di Castelfidardo, quando le Marche furono annesse al Regno d’Italia, persero la loro funzione militare. Adesso, dopo molti lavori di ristrutturazione, ospita un albergo. Infine, è possibile visitare la Torre di Guardia, chiamata anche Torre Clementina perché la sua costruzione fu richiesta da Papa Clemente XI nel 1716. Questa Torre venne costruita in posizione strategica nel parco del Conero in modo che i soldati potessero controllare un lungo tratto di costa soggetta alle scorribande dei pirati. Con l’annessione delle Marche in Italia, la torre venne acquistata dalla famiglia De Bosis e divenne rifugio di poeti della levatura di Gabriele D’Annunzio.

Portonovo, i piccoli laghi.

Portonovo: il Lago Profondo

Portonovo: il Lago Profondo

Per chi non ama il mare, può trovare rifugio nei campeggi o nelle strutture alberghiere adiacenti ai due laghetti: il Lago Profondo e il Lago del Calcagno, conosciuto anche come il Lago Grande. A pochissima distanza l’uno dall’altro, i due laghi contengono acqua salmastra, poiché in entrambi gli specchi d’acqua l’acqua del mare si unisce all’acqua dolce. Importante è la flora e la fauna dei laghi. La flora comprende canna di palude, giunco e falasco, tra la fauna si conta la presenza del martin pescatore, della folaga, della gallinella d’acqua e del germano reale.

By |2014-05-02T14:14:29+00:00Maggio 2nd, 2014|Promozioni|
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