Lumachelle di Urbino: Ave Maria e Pater Noster

La storia delle lumachelle di Urbino è un racconto di infinita bellezza. La città di Urbino durante il magico periodo del Rinascimento, lega la sua storia e le sue ricchezze alla Famiglia dei Montefeltro, in particolare al Principe umanista Duca Federico (1422-1482) che, oltre ad aver fatto erigere uno dei più bei Palazzi d’Europa, fece della sua corte un autentico cenacolo di artisti e letterati.

La leggenda narra che proprio in questo ambiente raffinato e colto sarebbero nate le lumachelle di Urbino poi dette all’urbinate. A prepararle sarebbero state le donne nobili patrizie che in quel periodo rinascimentale avevano nel loro destino solo la via del convento.

Il legame fra le lumachelle e il mondo religioso dei conventi, sembra essere confermato anche dai nomi dati a questa pasta: le AVE MARIE erano le lumachelle piccole adatte alla cottura in brodo, mentre i PATER NOSTER erano lumachelle più grandi da cuocere come pastasciutta con un sugo al ragù.

Lumachelle di Urbino

Lumachelle di Urbino

Lumachelle di Urbino o all’urbinate, la ricetta

La ricetta  è un piatto tipico della città di Urbino e dell’Alto Montefeltro. L’abilità di confezionare le lumachelle a mano oggi è un pregio di pochi, ma si possono preparare anche con una semplice macchina per la pasta. In alternativa, ci si può recare in un negozio di “pasta fresca”.

Ingredienti:

Per la pasta:

  • gr. 300 farina
  • n. 3 uova
  • un pizzico di sale

Per il condimento:

  • n.2 rape
  •  gr. 250 cavolo cappuccio
  • n. 2 salsicce
  • gr. 100 fegatini di pollo
  •  gr. 250 pomodori pelati a dadini
  • gr. 60 burro
  • lt. 1 e 1/2 di brodo di carne
  •  parmigiano grattugiato
  •  sale e pepe q.b.
Procedimento:

Fare la pasta e, dopo averla lasciata riposare per una mezz’oretta, stendere una sfoglia non troppo sottile e ricavarne tante fettuccine larghe 1 cm. Avvolgerle attorno a un bastoncino grosso come una matita. Farlo rotolare un paio di volte sull’apposito attrezzo chiamato Pettine, sfilare le lumachelle e metterle ad asciugare su un canovaccio.

Spellare le rape e farle a dadini; lavare e tagliare a striscioline il cavolo, sminuzzare le salsicce e tagliare a pezzetti i fegatini. In una bella casseruola far sciogliere il burro, unire i fegatini, la salsiccia e far rosolare. Aggiungere le rape e il cavolo, coprire e lasciar appassire le verdure, poi aggiungere il pomodoro, salare, pepare e proseguire la cottura per 30 minuti fino a quando le rape saranno tenere. Allungare il sugo con il brodo, coprire e portare in ebollizione a fuoco basso. Lessare le lumachelle, versarle nei piatti e cospargerle con parmigiano.

By |2014-08-29T14:30:17+00:00Agosto 29th, 2014|Promozioni, Specialità enogastronomiche|
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