Affacciata sul Mar Adriatico ed immersa nel verde delle colline maceratesi, sulla strada che da Porto Potenza Picena sale verso Potenza Picena, si trova Villa Buonaccorsi, struttura originaria del XVI secolo fatta edificare sui resti di un precedente insediamento dal conte Raimondo Buonaccorsi. Villa Buonaccorsi a Potenza Picena apparteneva ai conti Buonaccorsi di Macerata e venne costruita come residenza di campagna della nobile famiglia. Nel corso degli anni, soprattutto tra il 1745-50, la villa subì parecchie modifiche di ampliamento e ristrutturazione per mano di Pietro Bernasconi, stretto collaboratore del Vanvitelli.

Nel 1854, in occasione delle nozze del conte Flavio Buonaccorsi con la principessa Angela Chigi Albani della Rovere, la villa settecentesca venne ampliata e abbellita ulteriormente e, tra i secoli XVIII e XIX , furono aggiunti altri edifici come i magazzini, il mulino e le scuderie.

Villa Buonaccorsi è provvista, oltre che del palazzo padronale, di giardini, case a schiera ed una piccola chiesa barocca dedicata a San Francesco.

Al suo interno la villa si presenta con ampi saloni decorati anche se sicuramente il suo principale “punto di forza”, per cui è molto nota anche all’estero, è il prezioso giardino all’italiana, considerato da molti uno dei più belli del mondo.

Il giardino all’italiana di Villa Buonaccorsi a Potenza Picena

Il parco, rivolto a sud-est e digradante sul fianco della collina verso la valle del torrente Asola, è formato da cinque terrazze attraversate da una scala centrale.

Lungo le terrazze abbondano vialetti di siepi di alloro, peschiere e aiuole geometriche a forma di stelle o di losanghe, ricche di numerose varietà di fiori molto ben curati.

Nel primo terrazzamento troviamo il “giardino segreto” e la “grotta dei frati”. Il secondo terrazzo contiene aiuole formali con statue raffiguranti Arlecchino e Pulcinella. Il terzo terrazzo è caratterizzato da una statua della dea Flora collocata in una nicchia. Nella quarta terrazza vi sono altre aiuole mentre, intorno al 1860, fu aggiunto un terrazzo ornato da splenditi tassi. Oltre un imponente muro si trova anche un vasto bosco, poi trasformato in giardino all’inglese con un laghetto artificiale al suo interno.

Nel giardino, adornato da nicchie, obelischi e statue mitologiche di origine vicentina della bottega dei Marinali, si possono trovare anche fontane, giochi d’acqua (non tutti funzionanti), grotte, aiuole ancora con la struttura originale, alberelli di agrumi e piante secolari e rare.

La leggenda di Villa Buonaccorsi e l’attuale utilizzo

Da più di tre secoli alla villa è legata una lugubre leggenda. Si narra che il responsabile di decine di sparizioni e assassinii sia il conte Guidobaldo Buonaccorsi che qui, nella notte del 16 dicembre 1629, massacrò senza pietà alcuni suoi cugini e conoscenti che si erano indebitamente appropriati di una eredità che gli spettava: quelli sfuggiti al “fantasma” lo descrivevano avvolto in un mantello scuro, con uno sguardo malvagio ed armato di un’ascia luccicante.

Attualmente Villa Buonaccorsi viene utilizzata come suggestiva location per matrimoni, meeting o cene aziendali ma è possibile visitare il giardino contattando la Proloco di Porto Potenza.

By |2015-05-20T10:00:37+00:00Maggio 20th, 2015|Itinerari Turistici|
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