Con i suoi lidi e le sue lunghe spiagge di sabbia bianca e sottile, i fondali bassi ed i pescherecci all’orizzonte, la città di San Benedetto del Tronto è considerata una delle più importanti cittadine della riviera marchigiana. Conosciuta anche come la “Riviera delle palme” per la ricca vegetazione di palmizi che si trovano sul suo lungomare, San Benedetto del Tronto è situata alla foce del torrente Albula.

Qui, dove un tempo vivevano la civiltà picena prima e romana poi, molti sono i turisti in visita per godere del mare, ma anche per vivere la città ed il suo folklore.

Numerosi sono gli alberghi, appartamenti e campeggi che si possono trovare nel centro della città, mentre ciò che è l’antico nucleo urbano custodisce ancora le sue vie strette, le costruzioni in cotto e si pone in alto, raccolto attorno al monumento che su tutto svetta: il castello di San Benedetto del Tronto.

Simbolo di questa struttura medievale è la Torre dei Gualtieri, del XIII secolo, che con la sua pianta esagonale allungata ed i suoi merli rappresenta il punto di riferimento della città.

Importanti per San Benedetto del Tronto sono anche i suoi musei, come quello Antiquarium Truentino: un insieme di reperti archeologici di età picena e romana che raccoglie fra loro oggetti di vario valore e diversa epoca. Da semplici embrici a un ben conservato sarcofago, iscrizioni funerarie a parti di capitelli, da resti di tombe a bolli laterizio con il nome della ditta produttrice. Ulteriore museo è quello delle anfore. Costituito da reperti che provengono dai fondi marini del Mediterraneo, qui sono esposti circa 200 esemplari di varia foggia, dimensione e valore di alcuni dei maggiori popoli antichi: fenici, cananèi, cartaginesi, greci, romani.

Ma San Benedetto del Tronto è anche tradizioni e sapori, come quello del suo brodetto.

Piatto povero nato dall’abitudine di cucinare quanto restava in barca del pesce pescato e non venduto, il brodetto veniva cucinato nella masa, un mix di acqua ed aceto di vino dai pescatori di una volta.

Si ripresenta ora sulle nostre tavole, con le sue varianti, ad accompagnare i migliori pranzi in questa città.

Anche il Ciauscolo, rappresenta un piatto forte della tradizione di San Benedetto del Tronto. Si tratta di un salame portato sulle tavole degli stessi abitanti all’arrivo di un ospite forestiero. La caratteristica che lo rende così unico nel suo genere e lo differenzia dagli altri salami è il fatto che il ciauscolo sia spalmabile e possa pertanto essere gustato in vari modi.

By |2015-08-06T18:00:53+00:00Agosto 6th, 2015|Itinerari Turistici|
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