Oltre 200 metri sul livello del mare, tra ulivi e campi di grano, troviamo la cittadina di Cartoceto, nella Valle del Metauro, in provincia di Pesaro-Urbino. Ricca di storia e di tradizioni le origini di questo luogo risalgono a tempi lontani, ipotizzandone la fondazione da parte di un gruppo di Cartaginesi (che avrebbero dato il nome alla cittadina) scampati alla guerra, oppure dovuta alle invasioni barbariche del VI-VIII secolo che costrinsero le popolazioni della vallata a rifugiarsi tra le colline per sfuggire alle devastazioni.

In entrambi i casi, quando si osserva Cartoceto, si ha la certezza di avere dinanzi un borgo che la storia ha sempre adibito a fortezza, con le sue alte mura e le sue coltivazioni di grano ed olio, attività di primaria importanza insieme a quelle di vino e formaggio, che hanno reso questo borgo uno dei capisaldi difensivi del territorio di Fano in passato.

Cartoceto: la Mostra Mercato dell’Olio DOP

Il piccolo centro rinascimentale ospita al suo interno ben quattro antichi frantoi: della Rocca, del Trionfo, Lolibon e Serafini che nel mese di novembre, periodo di raccolta e spremitura delle olive, allestiscono in piazza un grande mercato, ed insieme ad altri olivicoltori e ai frantoi della zona presentano i propri prodotti. Durante le giornate dell’evento, chiamato “Mostra Mercato dell’Olio DOP”, è possibile visitare i frantoi e le cantine del territorio, che per l’occasione vengono aperte ai visitatori. Gli stand allestiti consentono la degustazione di prodotti enogastronomici come  l’olio accompagnato da tante prelibatezze locali.

Nata nel 1977, la manifestazione è diventata nel corso degli anni un punto di riferimento importante non solo per coltivatori locali ma per l’intera regione poiché Cartoceto  fa  parte, come altri 29 comuni nelle Marche, dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, associazione volta alla promozione dell’olio extravergine di oliva e dei territori di produzione dello stesso, a livello nazionale ed internazionale.

Preziose sono anche le altre manifestazioni, come quella dei Piatti tipici in Luglio o quella dei carri di carnevale nel periodo  pre-quaresima, che rendono Cartoceto un borgo sempre vivo.

In queste occasioni di festa, vale dunque la pena non solo assaggiare pietanze tipiche, ma anche soffermarsi ad osservare il centro storico e la piazza Garibaldi, dove la manifestazione dei prodotti tipici ha luogo, dominata dal Palazzo del Popolo, di origine trecentesca, sormontato dalla caratteristica torretta dell’orologio. Bellissima è la vista che si gode dal piazzale panoramico Marconi, popolarmente detto “la Turchia”, che mostra al visitatore la grande conca di olivi dominata dall’antica Pieve. Abbiamo poi l’arcata che ci conduce nel punto in cui un tempo, un antico ponte levatoio, donava l’accesso al castello di Cartoceto, che ad oggi conserva ancora l’originale planimetria.

By |2015-09-14T10:21:35+00:00Settembre 14th, 2015|Itinerari Turistici|
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