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Castello di Lanciano
17 Lug

CASTELLO DI LANCIANO | PROVINCIA DI MACERATA

L’antico castello di Lanciano a Castelraimondo: la storia

A ridosso della riva sinistra del fiume Potenza, nel comune di Castelraimondo in provincia di Macerata, si erge l’antico e maestoso castello di Lanciano. Il castello di Lanciano sorge dove già nel 1240 era in funzione un mulino cui per primo si collegò il toponimo ‘Lanciano’. Il castello fu costruito da Giovanni Varano intorno al 1381 per volere della famiglia nobiliare dei Varano di Camerino e venne concepito come una rocca da difesa con possenti mura, torri e canalizzazioni d’acqua; in particolare venne eretta la linea difensiva dell’ “Intagliata”, una trincea di dodici km scavata nel terreno e riempita di alberi e sterpaglie per proteggere il confine nord-orientale della città di Camerino.

Una seconda importante modifica all’edificio venne apportata nel 1489 da Giovanna Malatesta, nipote di Francesco Sforza e moglie di Giulio Cesare da Varano, che la trasformò in residenza signorile dal gusto rinascimentale. In seguito, il castello di Lanciano passò a varie famiglie fino al 1754, anno in cui il Marchese Alessandro Bandini lo affitta e, in seguito acquista, da Benedetto XIV.

Bandini restaurò tutto il complesso che venne ampliato con la costruzione della galleria al primo piano, decorata dall’architetto camerinese Giovanni Antinori.

L’ultima della dinastia Giustiniani-Bandini, Maria Sofia, donò alla sua morte, nel 1977, il complesso artistico alla diocesi locale. La diocesi, dopo il terremoto del 1997, effettuò importanti restauri e il 24 settembre del 2005 riaprì il castello alle visite (per info cliccare qui) che comprendono anche il museo “Maria Sofia Giustiniani Bandini”, ora parte della rete dei “Musei Civici e Diocesani” che sono una sorta di museo diffuso situato anche nei vicini comuni di Visso e Camerino.

Il castello di Lanciano: le caratteristiche architettoniche e decorative

Il castello di Lanciano è diventato una stupefacente “dimora-museo” unica nel suo genere per le decorazioni, gli arredamenti, la ricca collezione di quadri, le preziose statue che ornano le sale, tra cui segnaliamo le più belle, il “Salone delle feste” e la “Sala cinese”. L’interno conserva ancora oggi ricchi addobbi e mobili tipici della fine del XVIII secolo, tutto conservato in ottimo stato. Dell’originaria costruzione sono ancora visibili alcuni elementi architettonici e decorativi come la torre trecentesca all’ingresso del cortile, la porta d’accesso alla rocca, ascrivibile al ‘400, il porticato con l’affresco raffigurante la rosa malatestiana ed una sala al piano terra decorata con scene di caccia e animali esotici, inoltre l’appartamento segreto della Principessa conserva un meraviglioso letto del ‘400, interamente ricoperto a foglia d’oro e quadri del ‘400-‘500 italiano. La sfarzosa Galleria del primo piano, fatta costruire da Alessandro Bandini all’architetto Antinori, rappresenta una combinazione di architettura, scultura, pittura, stucchi e illusione ottica che aveva lo scopo di mettere in luce la grandezza della famiglia. Il castello, infine, a differenza della maggior parte dei manieri o delle ville antiche, non si trova “solo” all’interno di un ampio giardino, bensì è circondato da un enorme parco secolare di grande suggestione che renderà la vostra visita al castello di Lanciano ancora più affascinante ed unica.

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