News

monte.giove
30 Lug

EREMO MONTE GIOVE

Situato tra la città di Fano e le colline nella provincia di Pesaro e Urbino, a circa 233 metri sul livello del mare, spicca l’ Eremo Monte Giove, uno dei luoghi più spirituali delle Marche.
Abitato sin dal 1608 da monaci benedettini camaldolesi di Monte Corona, questo luogo rispecchia lo stile di vita dell’ordine che volle sin dal principio: semplicità, preghiera ed isolamento.
Punto nevralgico della vita dell’Eremo Monte Giove è la chiesa. Un tempo disposta fisicamente al centro del Monte per proteggere l’accesso alle celle dei monaci in caso di attacco, venne in seguito spostata in fondo al viale principale dove tutt’oggi la si può ammirare.
Dedicata al Salvatore, la chiesa presenta una pianta ottagonale con facciata tripartita. Al suo interno troviamo quattro statue: la statua di San Benedetto, Santa Scolastica, San Pier Damiani e San Bonifacio. È inoltre presente una statua di San Romualdo da Ravenna, fondatore dell’ordine Camaldolese.
A sinistra, invece, troviamo la cappella, fatta erigere da Guido Nolfi, dedicata a Sant’Onofrio e a San Giuseppe. Nella sagrestia sono conservati ancora gli arredi originali del Settecento. Due sono le peculiarità di questo luogo: il reliquiario datato tra Seicento e Settecento e i cassetti nascosti nell’arredo ligneo settecentesco che avevano come scopo il conservare le vesti dei monaci.



La Sala del Capitolo, dove i monaci si riunivano per leggere ogni giorno un capitolo delle regola di San Benedetto, rappresenta sicuramente una delle stanze più belle dell’Eremo Monte Giove, così come la cripta subito sottostante dove sono sepolti i monaci che hanno vissuto nell’eremo. Disposte volutamente l’una sotto l’altra, queste due stanze permettono, anche a chi non c’è più, di proseguire nell’ascolto delle letture religiose.
Degne di nota sono infine la biblioteca, con più di mille volumi, e la piccola farmacia ancora funzionante.
Infine, l’Eremo Monte Giove si caratterizza, all’esterno della chiesa, di piccole costruzioni adibite ai monaci con relativi orti e da una foresteria con camere. Questo luogo infatti, grazie alle sue peculiarità è spesso meta di ritiri spirituali e incontri di studio.
In queste occasioni la comunità dell’Eremo Monte Giove, composta al momento da 7 monaci, offre, la possibilità di essere ospitati, a coloro che intendono trascorrere qualche giorno all’interno dell’Eremo.
A tali persone viene tuttavia richiesto di seguire i dettami che ogni monaco rispetta, i tempi scanditi dalla regola “ora et labora” che caratterizza l’ordine benedettino, adeguandosi anche alle proposte di “cammino spirituale” che esso vive e propone.

Leave a Reply