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24 Apr

GASTRONOMIA MARCHIGIANA, SAPORE DI MARE

 

Gastronomia marchigiana. Sapore di mare.   

La gastronomia marchigiana è un succulento connubio di piatti di carne e pesce. Infatti, le Marche, da un lato bagnate dal mare e dall’altro protette dalla montagna, offrono una varietà di piatti difficile da trovare in altre regioni. In un articolo precedente si è già parlato della gastronomia marchigiana, in particolare dei piatti a base di carne. Oggi parleremo delle specialità dei piatti a base di pesce, graditi a grandi e piccini per la loro bontà.

Gastronomia marchigiana. Dal pesce azzurro ai molluschi. 

Gastronomia marchigiana: i moscioli

Gastronomia marchigiana: i moscioli

Ogni città delle Marche ha un piatto tipico. I più rinomati sono i moscioli selvatici di Portonovo, il brodetto di Porto Recanati e lo staccafisso di Ancona. I moscioli selvatici sono le cozze. Si differenziano dalle cozze di allevamento, quelle conosciute da tutti, perché queste crescono naturalmente sugli scogli sommersi della costa del Mare del Conero. All’inizio del Novecento questo tipo di pesca era ancora limitata, ma da quando questa pietanza è diventata uno dei piatti tipici della gastronomia marchigiana la pesca dei moscioli è incrementata. I pescatori amano mangiarli appena pescati con ancora il profumo del mare e delle alghe, aperti e posati su una lastra rovente. Nei ristoranti è possibile assaggiarli alla marinara, cioè aperti e scoppiati con aglio, prezzemolo, olio e pepe. Altro piatto tipico della gastronomia marchigiana è il Brodetto di Porto Recanati. Anticamente il brodetto era un piatto povero della cucina dei pescatori perché per cucinarlo si usava il pescato non vendibile. In seguito si è arricchito di ingredienti ed è diventato uno dei piatti più ricercati della gastronomia marchigiana. Basti pensare che il brodetto è composto da 13 varietà tra pesci, molluschi e crostacei. Molto apprezzato è anche lo stoccafisso, considerato simbolo della gastronomia marchigiana, in particolare di quella anconitana. In realtà questo pesce viene dalle isole norvegesi di Lofoten, dove le barche anconitane approdavano per gli scambi commerciali. Di solito lo stoccafisso è cucinato a fuoco lento con patate tagliate a pezzi grossi, vino e olio. Il sugo può essere usato anche per condire la pasta o la polenta.  Altri tipi di pesci presenti nella gastronomia marchigiana sono le seppie, le sogliole, i pauri, le ostriche, i tartufi di mare, le rane pescatrici, le gallinelle di mare, i San Pietro.

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