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23 Mag

GROTTE DI FRASASSI, UN MONDO SOTTERANEO SENZA TEMPO

 

Grotte di Frasassi, un mondo sotterraneo senza tempo

Le Grotte di Frasassi si trovano nell’entroterra marchigiano, immerse in un’oasi di verde dove l’arte fa da padrona. Per giungere alle Grotte di Frasassi dal Casale Torrenova bisogna attraversare la zona interna delle Marche, ove sarà possibile ammirare le coltivazioni delle colline, le piccole cittadine medioevali arroccate sui crinali che, a poco a poco, lasciano spazio agli avamposti appenninici.

Grotte di Frasassi, stalattiti e stalagmiti aprono le porte a un regno sotterraneo incantato

Arrivati all’area di sosta di San Vittore, una frazione di Genga, comune in cui si trovano le Grotte di Frasassi, bisogna parcheggiare e proseguire a piedi lungo la strada principale che arriva fino all’ingresso delle Grotte.

Grotta di Frasassi: le Canne d'Organo

Grotta di Frasassi: le Canne d’Organo

Le Grotte di Frasassi furono scoperte nel 1971 e furono aperte al pubblico nel 1974. Hanno già ospitato più di una decina di milioni di spettatori attirati da questo antico complesso sistema ipogeo compreso all’interno del Parco della Gola Rossa e di Frasassi e che si estende per circa 18 km. Il percorso a piedi dura all’incirca un’ora ed è paragonabile a un capolavoro architettonico della natura. Camminando sembra di addentrarsi all’interno di un’abitazione. Si passa attraverso grandi sale che sembrano raffigurare arabeschi di cristalli e alabastro chiamate in diversi modi come Abisso Ancona, la Sala dei Duecento, il Grand Canyon, la Sala delle Candeline, la Sala Bianca, la Sala dell’Orsa e la Sala dell’Infinito, addobbate interamente da lucenti stalagmiti, stalattiti intarsiate e tappeti di laghetti. A esaltare questo capolavoro della natura c’è l’uso dell’illuminazione progettata da Carlo Cesarini da Senigallia, noto scenografo italiano del ‘900.

Dopo il percorso a piedi si suggerisce di ritornare alla macchina per andare a visitare la Chiesa romanica di San Vittore alle Chiuse. Attirati dai piatti tipici offerti dalle varie strutture di ristorazione nella zona, la passeggiata procede dopo pranzo con le Grotte del Santuario. Come per le Grotte di Frasassi, bisogna posteggiare l’auto nell’area di sosta e procedere a piedi. All’interno di queste grotte è possibile vedere un antico monastero e il tempietto di Valadier, costruito dall’architetto Giuseppe Valadier per ordine del Papa Leone XII nel 1828.

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