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Monti Sibillini agriturismo marche
16 Mag

I Monti Sibillini – Conosciamoli meglio

I Monti Sibillini sono ogni anno meta di molto turisti amanti della natura.
Il loro Parco Nazionale è oggi un’area protetta che si estende tra Umbria e Marche, nella parte centrale dell’Appennino.
Alcune montagne superano i 2.000 metri di altezza, come il Monte Vettore che sfiora i 2.476 metri. Ma ci sono anche il Monte Priora, il Monte Bove e il Monte Sibilla, da cui prende nome il Parco.

Il Parco dei Monti Sibillini è godibile in tutte le stagioni. Le estati sono fresche e gli inverni regalano nevicate copiose a chi ama sciare.
La vegetazione è ricca di boschi di roverella, faggete e grandi praterie che si trovano salendo di altitudine. Molti sono i fiori rari che troverete: dal giglio Chirocefalo alla viola di Eugenia, dal Camedrio alpino alla stella alpina dell’Appennino.
Anche la fauna è ricca di presenze tipiche del luogo: potrai trovare il lupo, l’orso, il cervo, il gatto selvatico o il famoso chirocefalo del Marchesoni, piccolo  crostaceo branchiopode  tipico del Lago di Pilato (1840 m), l’unico di origine naturale delle Marche.

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Ph. TripAdvisor

 

Quali sono le tradizioni dei Monti Sibillini?

Ogni città del territorio ha i suoi patroni e i suoi santi, più frequentemente festeggiati.

Norcia ricorda ogni anno, a Marzo e Luglio, San Benedetto da Norcia; mentre a a Pretare, frazione di Arquata del Tronto, viene riproposta la rievocazione della discesa delle fate.

Per chi ama invece gli eventi più storici: ad Arquata del Tronto caratteristico è il torneo medievale organizzato ogni anno, mentre a Castelsantangelo sul Nera, Ussita e Visso si svolge il tipico palio di San Ginesio ed il torneo delle Guaite.

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Palio di San Ginesio
Ph. Provincia di Macerata

Specialità enogastronomiche

Come in ogni parte d’Italia, anche qui sui Monti Sibillini abbiamo un’enorme varietà di prodotti agricoli da provare: dalle mele rosa, ai gustosi marroni, al miele sopraffino, ma anche alcune ricercate leguminose quali l’ineguagliabile lenticchia, la roveja, piccolo legume simile ai piselli, ottima, con la sua farina, per fare un’originale polenta caratteristica per l’intenso color verde, la cicerchia o il farro, senza peraltro dimenticare il prezioso e prelibato tartufo e lo zafferano.

Anche la carne, soprattutto quella bovina e ovina, è sempre una certezza di qualità.

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La Roveja
Ph. La Cucina Italiana

Qualche curiosità

Il Monte Sibilla è stato sempre protagonista di molte storie e leggende relativa ad un magico oracolo, chiamato Sibilla, che avrebbe abitato quei luoghi.

Oggi purtroppo l’accesso alla grotta è bloccato da numerose frane e, nonostante i tanti tentativi di forzarne l’ingresso con esplosivi, è ancora inaccessibile. Ma alcuni ricercatori hanno dimostrato comunque, attraverso l’utilizzo di echi radar, l’esistenza di cavità nel sottosuolo.

Grotta Della Sibilla

Grotta Della Sibilla
Ph. Wikipedia

Come raggiungere i Monti Sibillini?

In treno attraverso le stazioni ferroviarie di: Macerata, Tolentino, Foligno, Spoleto e Ascoli Piceno.

In auto, tramite l’autostrada A14 uscite Nord Civitanova Marche; Est Pedaso, Porto San Giorgio; Sud S. Benedetto del Tronto; A1 uscite Orte, Val di Chiana; SS4 Salaria; SS77 Val di Chienti; SS78 Picena; SS209 Valnerina.

 

Dove alloggiare?

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