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4 Apr

SIROLO, STORIA E ACQUE CRISTALLINE

 

Sirolo il gioiello del Conero

Sirolo: veduta panoramica

Sirolo: veduta panoramica

Sirolo è conosciuta come “Il gioiello del Conero” poiché sorge al centro delle Marche, in provincia di Ancona. Si trova in una suggestiva posizione che domina  il Mare Adriatico, sul versante meridionale del Monte Conero. Questo centro ospitò la civiltà picena dal IX al III secolo. A ricordare questa antica civiltà, c’è il suggestivo centro storico.

Il nome Sirolo deriva dal condottiero romano Sirio che, durante l’impero romano, occupò la città e la trasformò in feudo dei conti Cortesi per poi essere ceduta al comune di Ancona nel XIII secolo. Nell’area sono stati rinvenuti reperti probabilmente facenti parte della necropoli numana. Proprio al centro della cittadina si trova una caratteristica piazzetta che funge anche da belvedere, importante perché nelle vicinanze si trova  la Chiesa del Santissimo Sacramento, il cui portale è interamente rivestito di rilievi quattrocenteschi. Altra chiesa importante nelle pressi del Santissimo Sacramento è la Chiesa di San Pietro, risalente all’XI secolo.

Sirolo: Villa Vetta Marina

Sirolo: Villa Vetta Marina

Incastonate nella lussureggiante macchia mediterranea tra Sirolo e Manara vi sono alcune ville private, tra cui spicca la Villa Vetta Marina, considerata una delle ville più importanti per il valore storico-architettonico e per la posizione. Questa villa venne eretta intorno alla metà del 200 con lo scopo di creare un convento, ma, in seguito, divenne un’azienda agricola. Nel 1896 hanno aggiunto la parte residenziale trasformandola nella punta di diamante delle villette del promontorio del Conero.

Sirolo: la Baia delle Due Sorelle

Sirolo: la Baia delle Due Sorelle

Sirolo, questo piccolo gioiello della Riviera del Conero, è famoso anche per essere uno splendido centro climatico e balneare grazie alle sue spiagge e ai paesaggi di grande splendore, come la Grotta Urbani e la Baia delle Due Sorelle. La Grotta Urbani è l’unica zona rocciosa della costa Adriatica, fra le Marche e l’Emilia Romagna. L’ultimo pezzo di strada per raggiungere la spiaggia è molto scosceso e bisogna percorrerlo a piedi, ma, giunti sulla spiaggia, è possibile riposare e trovare un po’ di refrigerio all’ombra degli ombrelloni dei lidi. La Baia delle Due Sorelle si può raggiungere solo con il traghetto. Prende il suo nome perché accanto alla spiaggia ci sono due faraglioni che, visti da una certa angolazione, ricordano due suore raccolte in preghiera verso la montagna.

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