La Ciaramilla Marchigiana è uno dei tanti dolci della nostra tradizione che vengono preparati per Pasqua. Uno di quelli che rischiano di essere dimenticati (risalirebbe al ‘700), ma che andrebbero invece tramandati di generazione in generazione.

Talmente buona, che anche in Umbria troverete una versione rivisitata: la Ciaramicola.

 

Un dolce, non solo legato alle tradizioni pasquali.

Secondo le memorie dei nostri nonni, la Ciaramilla veniva preparata dalla futura sposa qualche giorno prima del matrimonio, proprio per dimostrare la propria abilità in cucina.

 

Ma perché questo nome?

Deriverebbe dalla “ciara”, cioè la chiara dell’uovo, e “mica”, briciola del pane. Rispettivamente la decorazione e l’essenza più morbida della ciambella.

 

La caratteristica principale della Ciaramilla Marchigiana è il suo tipico colore rosato, dato dall’utilizzo dell’alchermes che le conferisce anche un profumo d’altri tempi.

Ma anche la forma a ciambella con una croce al centro è tipica di questo dolce, che viene poi spennellato con una glassa bianca e decorato con tanti confettini colorati.

 

Ma come si prepara la Ciaramilla Marchigiana?

Vi proponiamo la ricetta di Spadellando per il mondo:

550g farina 00

220g zucchero

3 uova

100g strutto (oppure burro morbido)

70g alchermes

1 bustina lievito chimico in polvere

1 limone (Grattugiato)

 

Per la glassa

60g albumi

2 cucchiaini succo di limone

60g zucchero a velo

 

Per la finitura

q.b. zuccheri (Colorati)

Mescolare tutti gli ingredienti secchi: farina, lievito, zucchero.
Aggiungere le uova, il burro morbido, la scorza del limone grattugiata e versare l’alchermes.

La Ciaramilla Marchigiana ricetta

PH: blog.giallozafferano.it spadellando per il mondo

Mescolare tutti gli ingredienti secchi: farina, lievito, zucchero.Aggiungere le uova, il burro morbido, la scorza del limone grattugiata e versare l’alchermes.

La Ciaramilla Marchigiana procedimento dolce pasqua

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Posizionarsi ora su un piano di lavoro e impastare ancora un po’ con le mani, fino ad ottenere una palla liscia e senza grumi. Mettere da parte meno della metà dell’impasto: ci servirà per la parte centrale. Il resto lo dovrete allungare fino ad ottenere un bel rotolo, da posizionare nello stampo. Fate lo stesso con la parte dell’impasto messa da parte: ricavate due rotoli e posizionateli a croce.

La Ciaramilla Marchigiana procedimento

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Cuocere in forno statico a 170/180°C per circa 40 minuti.

Ora passiamo alla glassa:
Sbattete gli albumi con il succo di limone, aggiungere lo zucchero a velo setacciato e continuate a mescolare finché non otterrete un composto liscio e spumoso.
Versare la glassa sul dolce che avrete fatto raffreddare e poi decorare a piacere con gli zuccherini colorati.

La Ciaramilla Marchigiana glassa

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Buon appetito!

La Ciaramilla Marchigiana alchermes

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Di |2021-03-18T08:29:28+00:00Marzo 18th, 2021|News|
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